Comune di Chieti

Comune di Chieti

Comune di Chieti

Al servizio del cittadino

Home Notizie Il Sindaco Diego Ferrara su emergenza idrica: “Ad Aca diciamo, ora basta”

Il Sindaco Diego Ferrara su emergenza idrica: “Ad Aca diciamo, ora basta”


Pubblicato gio 12 agosto 2021 alle 14:24

Dura presa di posizione del primo cittadino sui disagi vissuti dai cittadini in queste settimane a causa della mancanza dell'acqua



Chieti, 12 agosto 2021 - “A fronte dell’incontro tenutosi ieri in sede Aca sull’emergenza idrica e a cui hanno preso parte anche alcuni dei sindaci interessati (Pescara, Montesilvano, Silvi, Francavilla, Chieti) ho rilevato che nulla di nuovo è purtroppo emerso rispetto alle problematiche già ampiamente conosciute e alle urgenti risposte da dare alla cittadinanza che da settimane, ormai, vive senz’acqua. Tra le cose a noi già note e di cui si è parlato, c’è l’impoverimento dell’attuale e unica sorgente di approvvigionamento di Bussi sul Tirino, nonostante l’avvio del cantiere per i lavori di raddoppio di circa un chilometro dell’adduttrice dei suddetti pozzi che l’Aca dice di aver effettuato; c’è poi la situazione della rete idrica dopo gli snodi urbani, soggetta ancora a ingenti dispersioni, nonostante le attività messe in campo da Aca proprio su questo fronte con l’attivazione di un servizio di rilevazione perdite occulte con indagini elettroacustiche. In merito agli ulteriori interventi, nell’incontro avuto con Aca il 22 luglio scorso, abbiamo appurato dai vertici che la Spa avrebbe speso una somma pari a 3.000.000 di euro sulla rete idrica ammalorata del Comune di Chieti, lavori di cui siamo costretti a chiedere dettagli e tempi per capire quali effetti abbiano prodotto o produrranno a breve per alleviare i disagi.

Altra cosa importante è il mancato dialogo tra Aca ed Ersi, che è l’organismo regionale di controllo sulla gestione anche dell’emergenza idrica, ma che ad oggi resta inerte, come la Regione di cui è emanazione. L’Aca ci riferisce che aveva chiesto già da maggio un decreto di emergenza idrica all’esecutivo regionale, ma la risposta arrivata il 9 luglio è un nulla di fatto, dunque accade che l’Aca, in piena crisi idrica, non riesce ad avere ascolto nemmeno dalla Regione, sebbene appartenga alla medesima filiera politica. Nel verbale di trasferimento del servizio idrico del 2017, a cui la minoranza di allora si era fieramente opposta in quanto consapevole dello stato di difficoltà finanziaria dell’Aca a causa del concordato era sottoposta già all’epoca, si era chiesto di agire sulla ricerca delle perdite e l’efficientamento delle stesse, cosa disattesa da Aca e dalla stessa Regione Abruzzo, a cui ancora oggi la Spa chiede i finanziamenti necessari ad agire, evidentemente non concessi dal 2017.

Rispetto a queste realtà conosciute e parzialmente affrontate, non abbiamo percepito da parte del soggetto gestore l’esistenza di una visione strategica a breve, medio e lungo termine, per risolvere le questioni e, dopo settimane di fiduciosa mediazione trascorse confidando nella leale collaborazione dell’Aca, ci aspettavamo che la società avrebbe migliorato la situazione. Questo non è accaduto e oggi mi sento di dire basta e di farlo a gran voce, a nome di tutti i cittadini di Chieti e di battere, non più metaforicamente, i pugni sul tavolo.

Cosa prevediamo:

-        È indispensabile che il presidente Marsilio faccia la sua parte, riconosca l’emergenza idrica e metta a disposizione dell’Aca risorse straordinarie per affrontarla.

-        L’Aca, dal suo canto, deve mettere in condizione l’Ersi di programmare gli interventi, provvedendo in tempi rapidi, alla progettazione esecutiva degli stessi, in modo che la filiera istituzionale sia completa e operativa.

-        Serve, in definitiva, un intervento immediato per aumentare la portata del flusso sulla città, vagliando anche la possibilità di rimettere in funzione le infrastrutture comunali al momento ferme e velocizzare quelle in cantiere, come: il serbatoio della Civitella, quello da realizzare a Colle Marconi e il serbatoio di Rocca di Ferro che si ferma a Colle Marconi e approvvigiona oggi solo i Comuni della rete pedemontana. Ricordo che quest’ultimo era parte di un progetto operativo, stabilito dall’allora commissario Goio e in parte realizzato, che prevedeva il ripristino di questo sulla rete cittadina per potenziare il flusso                                                                                                                                                                                                                                        idrico, oltre al raddoppio  delle condotte a Chieti Scalo, per mettere a pieno regime il serbatoio di Madonna della Vittoria,  che ha una capienza tale da aumentare la pressione del flusso.

L’emergenza attuale, purtroppo, dimostra l’inefficienza dell’Aca sia dal punto di vista gestionale, sia progettuale, come avevamo intuito già nel 2017. Per tale ragione, dal momento che i problemi si aggraveranno sempre di più nei mesi e anni a venire, come ci è stato riferito nella riunione di ieri, ci vediamo costretti ad avviare anche una concreta riflessione sulla riorganizzazione del servizio idrico, mediante la costituzione di una società a partecipazione unica, aperta agli altri Comuni che vivono le medesime criticità e che riporti in capo al Comune di Chieti la responsabilità della gestione dell’intero servizio.

Un’ipotesi che non vuole essere demagogia: vogliamo solo tutelare appieno i diritti e gli interessi dei nostri cittadini e di conseguenza metteremo in campo tutte le azioni volte a questo obiettivo”.

 

 



Sportello Unico per Edilizia inline, da oggi entra in funzione
A breve l’affidamento della progettazione del nuovo nido che nascerà al Villaggio Mediterraneo
Il Pala Colle dell’Ara torna allo sport. Pubblicata la determina.
Chieti diventa Città Plastic Free, il riconoscimento sarà consegnato l’11 marzo a Bologna.
Pratiche edilizie online, al via il nuovo SUE
Blackout elettrici per via dei lavori sulla rete.
Giornata della Memoria, Ecco tutte le iniziative previste per il 27 gennaio prossimo e patrocinate dal Comune
Consegnati i lavori alla Villa e al Parco Obletter e le riqualificazioni degli alloggi di via degli Ernici e Maiella
MeMercato del venerdì dal Tavolo tecnico con le associazioni di categoria il via libera all’attuale localizzazione
Città intermedie, concluse le rilevazioni dei ricercatori di Mecenate 90, si lavora alla redazione del rapporto 2023
Maltempo senza danni per la città. Il Sindaco Diego Ferrara ringrazia la squadra
Ordinanza sindacale di chiusura del cimitero sabato e domenica 21 e 22 gennaio
Ordinanza sindacale di sospensione dell'attività didattica sabato 21 gennaio
Perturbazione in arrivo. Il Piano neve pronto a scattare in caso di precipitazioni nevose in città.
Il Comitato ristretto dei sindaci a Villa Santa Maria
Sentenza Tar sul servizio di refezione scolastica. Il Comune chiarisce
Riunione tecnica con gli ordini professionali per l’avvio dello sportello telematico SUE del Comune
Servizio Civile universale, l’appello del sindaco e dell’assessore Maretti
Sport. Nasce una sinergia operativa fra Coimune e ASI nazionale
Vita indipendente, via alle domande fino al 31 gennaio
Appunti e spunti dai giovani.
Palatricalle gratuito alla federazione Taekwondo per l’interregionale di questo fine settimana
Nota congiunta dei Comuni di Chieti e Pescara su nuovo corso di Diritto all’Ambiente dell’Ateneo di Teramo a Lanciano
Strade cittadine, in arrivo nuovi interventi manutentivi
Riapre la scuola dell’infanzia di Brecciarola.
Il Sindaco Diego Ferrara su emergenza idrica: “Ad Aca diciamo, ora basta”
Bussola della trasparenza
Amministrazione trasparente

In questa pagina sono raccolte le informazioni che le Amministrazioni pubbliche sono tenute a pubblicare nel proprio sito internet nell’ottica della trasparenza, buona amministrazione e di prevenzione dei fenomeni della corruzione (L.69/2009, L.213/2012, Dlgs33/2013, L.190/2012).